DIABETOLOGIA E NEFROLOGIA

Presso il nostro poliambulatorio di Castel San Pietro Terme (BO) potrai eseguire visite specialistiche diabetologiche ed esami nefrologici completi.

Ma esattamente, di cosa si occupa la Diabetologia?
La Diabetologia si occupa della diagnosi e il controllo del diabete.
Il diabete è una condizione caratterizzata da un livello di glucosio nel sangue cronicamente elevato (iperglicemia), causato da un difetto di secrezione o dell’attività dell’insulina o più spesso da entrambi. Il diabete, inoltre, è una malattia subdola e scarsamente sintomatica, che spesso si manifesta tardivamente. Fondamentale per la riduzione delle complicanze un approccio diagnostico terapeutico precoce ed aggressivo.
Le malattie più comunemente correlate alla diabetologia sono il diabete mellito di tipo 1 (insulino dipendenti) in pazienti di età superiore ai 18 anni; il diabete mellito di tipo 2 (pazienti di età superiore ai 18 anni; l'alterata glicemia a digiuno (IFG); l'alterata tolleranza ai carboidrati (IGT).

E la Nefrologia?
La nefrologia è una branca della medicina interna che si occupa di malattie renali. Il nefrologo studia il rene dal punto di vista anatomico, fisiologico e ne studia le malattie. Esso si occupa inoltre di ipertensione arteriosa e dei disordini dell'acqua e degli elettroliti corporei. La nefrologia si occupa inoltre di assicurare il supporto sostitutivo renale mediante dialisi ai pazienti con insufficienza renale acuta o cronica.

Diabete come causa di insufficienza renale?
Il diabete è ormai diventato la più comune causa di insufficienza renale terminale. Più della metà dei diabetici in dialisi sono diabetici di tipo 2, cioè pazienti che hanno sviluppato la malattia diabetica in età adulta. La nefropatia diabetica come causa di insufficienza renale terminale sta aumentando rapidamente rispetto ad altre cause di uremia: circa il 30-35% dei pazienti diabetici presenta complicanze renali nel corso della malattia. Allo stadio iniziale la malattia prevede la comparsa nelle urine di anormali livelli di albumina (minore di 30 mg/die). Tale condizione viene definita microalbuminuria. In assenza di interventi terapeutici specifici, circa l’80% dei soggetti con diabete di tipo 1 presenta un incremento nell’escrezione urinaria di albumina che, in una parte di essi, può evolvere sino ad arrivare a eliminare nell’arco delle 24 ore più di 500 mg di albumina con progressione allo stadio di nefropatia conclamata o proteinuria clinica persistente. Questa patologia si manifesta dopo circa 15-20 anni dall’esordio del diabete di tipo I e si accompagna a ipertensione arteriosa. Con la comparsa della proteinuria clinica si assiste a una riduzione graduale ma progressiva della funzione renale che porta nel corso degli anni all’insufficienza renale terminale e alla necessità della dialisi.